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L’AZALEA

Ibiskos Editrice

NARRATIVA

1998

 

 

L’Autrice:

la vita e la morte s’incontrano e si seducono,

la speranza è un fiore che muore e poi rinasce.

 

 

 

Carmelo Mezzasalma:

Su questi venti del destino resta anche sospesa la forza narrativa di Roberta Degl’innocenti in questo accattivante, limpido, struggente libro di racconti dove l’anima dei personaggi si specchia tra il silenzio e un confuso dolore, tra l’amore per la vita e il suo ineludibile bilancio, tra il presentimento della morte e la resurrezione della speranza.

Davvero ogni storia è un luogo di dolore, un giardino silenzioso che il tempo spoglia a poco a poco, ma la memoria che ne resta è una lunga iscrizione che lascia leggere i nomi della gioia di vivere e di esistere, dell’amore e della forza di crescere nell’amore.

I venti del destino non soffiano mai invano.

 

La storia del libro:

Nel 1998 con la casa editrice Ibiskos, la medesima del primo libro di racconti, si concluse il progetto della pubblicazione dell’Azalea, scritto in ricordo di una persona carissima: Pia Magherini. Il libro è stato presente al Salone del libro di Torino, Lingotto Fiera dal 21 al 25 maggio 1998 e per tale evento sono state stampate delle cartoline con l’immagine della copertina: “Nel roseto del corpo” di Graziana Ulivieri.

 

I prefatori: Carmelo Mezzasalma,  Giuliana Matthieu

Un frammento:

(…)  fu preso da un brivido di freddo: la temperatura era molto al di sotto della media, eppure l’aria era così pura e il cielo stranamente limpido. Dopo essersi stretto il bavero del giubbotto intorno al collo, si diresse con passi lenti e misurati verso la lapide (...).

 

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