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DONNE IN FUGA

Sassoscritto Editore

NARRATIVA

2003

 

 

L’Autrice:

Fra sogno e realtà, uno sguardo di donna che conduce a tante donne con una prosa in ansia di poesia. Giardini segreti, incanto di stagioni sognate: sussurrate o gridate.

 

 

 

Enrico Nistri:

(…) con una sapienza tecnica che ricorda certo realismo magico alla Massimo Bontempelli, l’autrice propone storie che fino all’ultimo si conservano verosimili (…)

 

Alessandro Resti:

 (…) i fiori “rappresentano” e i fiori strutturano con l’elemento umano un legame di corporeità. Una valenza metaforica nei significati più consueti di levità, cromatismo, delicatezza, libertà, caducità (…)

 

La storia del libro:

Il libro nasce di getto, scritto in un’estate rapida, convulsa, ad eccezione del primo racconto, Fiore, scritto l’anno precedente. Le donne del libro divengono parte della vita e la seducono.

Nel 2003 si classifica al primo posto al seguente concorso:

1° Premio Narrativa edita Versilia 2003 (Viareggio)

Recensioni sono apparse su molte riviste culturali di varie regioni d’Italia.

La prima presentazione è avvenuta al Palagio di Parte Guelfa a Firenze il giorno 8 marzo 2003, in occasione della Festa della Donna.

I Prefatori: Enrico Nistri, Alessandro Resti

La copertina: “Fuori dalla città” di Sandra Tesi

Un frammento:

Entra pure - sembra attirarla il cancello -  non può succederti niente, il sentiero è deserto, le case sono vuote, la follia che le abitava se n'è andata.

Entra pure Esterina, togli la curiosità ai tuoi pensieri lucidi come il marmo silenzioso, lasciati andare in questo posto dove tutto è permesso, almeno lo era quando imperava la follia, ogni sogno pareva vero, ma ogni tristezza infinita come l'acqua del fiume che lambisce le fondamenta della tua casa, la tua casa di bambola segreta.

Esterina muove ancora un passo, la mano libera il cancello mentre gli occhi imprigionano la notte, gli stessi occhi che vorrebbero cercare una luce, solo una piccola luce, ma i rami degli alberi riflettono le ombre, occultano anche il dolore.

Tutto si è fatto quiete.

Esterina oltrepassa il cancello.

 

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